
Come scegliere il riscaldatore a infrarossi giusto per il proprio bagno
Quando si cerca un riscaldatore a infrarossi resistente all’acqua, il primo impulso può essere quello di scegliere quello con il valore più alto indicato sulla confezione. Ma ecco il problema: una potenza elevata non è sempre meglio.
Se si sceglie una potenza eccessiva, si finisce per sprecare denaro in bollette elevate e si rischia anche che il dispositivo si danneggi. D’altra parte, se la potenza è troppo bassa, ci si troverà a tremare mentre il riscaldatore fatica a svolgere il proprio compito. L’importante è trovare quel “punto ideale” in base alle dimensioni della stanza.
Come determinare la potenza giusta
Per semplificare, di solito dividiamo i bagni in tre categorie:
– Se si tratta di un piccolo bagno (inferiore a 4 m²), una potenza compresa tra 400W e 600W è sufficiente.
– Per un bagno di dimensioni medie (da 4 m² a 8 m²), è necessaria una potenza compresa tra 800W e 1200W.
– Per bagni molto grandi, superiori a 10 m², è necessaria una potenza di almeno 1500W per ottenere un effetto riscaldante efficace.
Un consiglio utile: ricordate che i raggi infrarossi non riscaldano l’aria, ma piuttosto le persone stesse. È come se i raggi del sole colpissero la pelle. Pertanto, è altrettanto importante sapere dove posizionare il dispositivo, quanto la sua potenza. Se ci sono pareti o mobili che ostacolano il flusso dei raggi, non si avrà alcun effetto riscaldante. È necessario quindi assicurarsi che vi sia una linea visiva libera verso il dispositivo.
Affrontare vapore e calore
I bagni rappresentano un ambiente difficile per i dispositivi elettronici. A causa del vapore e delle gocce d’acqua, i dispositivi possono deteriorarsi rapidamente. Ecco perché utilizziamo vetro di quarzo e connettori sigillati: questo permette di tenere l’umidità lontana dai filamenti, evitando così che i dispositivi si brucino dopo pochi mesi di utilizzo.
Tuttavia, bisogna fare attenzione all’involucro del dispositivo. I dispositivi ad alta potenza diventano molto caldi. Se si tenta di installare un dispositivo da 1200W in un supporto progettato per 600W, si rischiano problemi: il plastico potrebbe deformarsi o addirittura i cavi potrebbero fondersi. Prima di collegare qualsiasi cosa, assicuratevi che il supporto sia compatibile con il dispositivo acquistato. È un controllo veloce, ma che può evitare molti problemi.
Velocità di riscaldamento vs. costo
Una potenza maggiore significa che si avverte il calore quasi immediatamente. È un vantaggio, ma richiede anche una maggiore quantità di energia.
Per la maggior parte delle case, la soluzione migliore è scegliere una potenza intermedia e abbinarla a un timer o a un termostato. In questo modo si ottiene quel senso di comfort non appena si esce dalla doccia, ma il riscaldatore si spegne prima che il consumo energetico diventi troppo elevato.