
Quando le serate diventano più fredde e il bambino va a dormire, non si vuole certo un riscaldatore che faccia rumore, che secchi l’aria o che riduca la quantità di ossigeno presente nella stanza. È qui che entrano in gioco i riscaldatori a radiazione esterni. Essi utilizzano il calore a infrarossi per riscaldare le persone e le superfici direttamente, senza alcuna combustione e senza l’aria in movimento. Si tratta di un calore costante e uniforme, che mantiene un ambiente confortevole nel cortile, senza disturbare l’interno della casa.
Cosa è davvero importante dal punto di vista tecnico
I riscaldatori a radiazione esterni funzionano emettendo radiazioni elettromagnetiche; si può pensare a loro come al sole, ma senza i raggi UV. La maggior parte dei modelli utilizza elementi in fibra di carbonio o tubi di quarzo per produrre radiazioni a onde medie. È una soluzione ideale: il calore penetra rapidamente nelle superfici, garantendo così un comfort immediato. Il riscaldamento avviene su richiesta, con un tempo di reazione quasi istantaneo, poiché l’elemento si riscalda velocemente e irradia il calore verso l’esterno.
È preferibile scegliere modelli elettrici, senza bisogno di combustibile o di canalizzazione dell’aria. Per quanto riguarda la sicurezza, un interruttore di sicurezza spegne l’apparecchio in caso di ribaltamento, mentre la protezione contro il surriscaldamento evita problemi quando l’afflusso d’aria viene bloccato. Un termostato permette di mantenere un livello di comfort costante, mentre la classe di protezione IP – solitamente IPX4 o superiore – indica che il riscaldatore è adatto all’uso in ambienti esterni umidi.
Perché questo sistema è ideale per le famiglie con bambini piccoli
Quando ci sono bambini in casa, due cose sono fondamentali: silenzio e assenza di consumo di ossigeno. I riscaldatori a radiazione esterni funzionano in modo silenzioso, poiché non ci sono ventilatori che creano rumore; quindi le pause pomeridiane e le abitudini legate al sonno rimangono inalterate. Inoltre, poiché non bruciano combustibile, non producono monossido di carbonio e non riducono la quantità di ossigeno presente nell’ambiente. Questo è molto importante nei cortili coperti o nelle verande situate accanto alle aree abitative.
Inoltre, si prova subito un senso di comfort: il calore raggiunge rapidamente la pelle e i mobili, anche quando l’aria è fredda. Il calore è direzionale, quindi rimane concentrato dove è necessario, senza creare correnti d’aria che potrebbero sollevare polvere o allergeni.
Cose pratiche da conoscere
La posizione in cui si colloca il riscaldatore è importante. È necessario mantenere una distanza di sicurezza dagli arredi, dalle tende e da qualsiasi materiale infiammabile. Se il cavo elettrico non arriva direttamente a una presa, è consigliabile utilizzare solo cavi di prolungamento specifici per uso esterno. Questi dispositivi funzionano meglio se posizionati vicino ai posti a sedere, piuttosto che per riscaldare l’intero giardino.
Un aspetto importante da considerare è che il calore a radiazione riscalda solo ciò che tocca. Si sentirà calore sulla pelle e sui mobili, ma l’aria circostante potrebbe comunque essere fredda. Per ottenere i migliori risultati, è necessario proteggere il riscaldatore dal vento e scegliere un modello con una potenza sufficiente per lo spazio disponibile. Con una corretta configurazione, si potrà godere di un comfort esterno affidabile, senza compromettere la sicurezza o la tranquillità.