
Come mantenere calda la pergola all’aperto (senza dover lottare contro il vento)
Se avete mai provato a riscaldare una pergola all’aperto o un’area destinata al cambio vestiti, saprete bene quanto sia difficile. Accendete il riscaldatore, ma il vento porta via tutto il calore prodotto. È davvero frustrante.
Il trucco è smettere di cercare di riscaldare l’aria stessa. Invece, utilizziamo radiazioni a onde corte. Pensateci come al sole: non riscalda prima l’atmosfera, ma colpisce direttamente la pelle e i vestiti. Si percepisce subito il calore, anche se c’è vento che soffia nell’area.
Calore che arriva davvero dove serve
Quando entrate in un’area fredda, non volete aspettare dieci minuti affinché il riscaldatore si scaldi. Volete che il calore sia disponibile immediatamente. Ecco perché utilizziamo emettitori ad alta densità di potenza: raggiungono la temperatura massima in pochi secondi. In questo modo è possibile spegnerli fino al momento esatto in cui qualcuno entra nell’area, risparmiando così molta energia elettrica. I filamenti vengono inseriti in tubi di vetro di quarzo, che funzionano come delle lenti, concentrando il calore esattamente dove serve.
Progettati per le condizioni atmosferiche esterne
Siamo realistici: l’ambiente esterno è molto aggressivo per gli strumenti elettronici. Pioggia, umidità e aria salmastra possono rovinarli facilmente. Per evitare ciò, tutto viene protetto da contenitori resistenti alle intemperie. Questo mantiene l’umidità lontana dai terminali elettrici. Se l’acqua entra in contatto con gli elementi riscaldanti, possono verificarsi cortocircuiti o danni ai tubi. Aggiungiamo inoltre protezioni in vetro temperato, che proteggono il delicato vetro di quarzo da eventuali urti o schizzi d’acqua.
Aspetti pratici
Per quanto riguarda l’impianto elettrico: non è possibile collegare questi dispositivi semplicemente a una presa di corrente normale. Questi dispositivi richiedono molta energia. Se si cerca di collegarli a una presa domestica standard, il fusibile si interromperà ogni cinque minuti. È necessario utilizzare un circuito dedicato.
Un ultimo consiglio su dove installarli: il calore a onde corte è molto intenso. Se li montate troppo in basso, il calore diventa troppo forte; se invece li montate troppo in alto, il calore perde efficacia prima di raggiungerci. Bisogna trovare il giusto equilibrio. Calcoliamo la distanza in base alla potenza del dispositivo, in modo che il calore sia piacevole e confortevole, senza che si abbia l’impressione di stare troppo vicini a un falò.